775 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 5, 17-30. 12/03/2024
775 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 5, 17-30.

Dal Vangelo Secondo San Giovanni.

In quel tempo Gesù rispose ai Giudei: “Il Padre mio opera sempre e anch’io opero”. 18 Proprio per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo: perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio. 9 Gesù riprese a parlare e disse: “In verità, in verità vi dico, il Figlio da sé non può fare nulla se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa. 20 Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, e voi ne resterete meravigliati. 21 Come il Padre risuscita i morti e dá la vita, così anche il Figlio dá la vita a chi vuole; 22 il Padre infatti non giudica nessuno ma ha rimesso ogni giudizio al Figlio, 23 perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato. 24 In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. 25 In verità, in verità vi dico: è venuto il momento, ed è questo, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio, e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno. 26 Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso al Figlio di avere la vita in se stesso; 27 e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. 28 Non vi meravigliate di questo, poiché verrà l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno: 29 quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. 30 Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato” (Giovanni 5, 17-30).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “In quel tempo Gesù Rispose ai Giudei: “Il Padre Mio Opera Sempre e anche Io Opero”.
Gesù: “Figlia, Ogni Mia Parola ha in Sé la Verità. Ogni Figlio è Sotto lo Sguardo del Padre e il Suo Amore Soccorre Sempre, perché l’Amore non si ferma Mai e, Facendo Ciò, Rimane Sempre nella Verità”.
La Portavoce: “I Giudei, che non avevano accolto Gesù, cercavano di ucciderLo, perché violava il Sabato ma, ancor di più, perché chiamava Dio Suo Padre, facendosi uguale a Lui”.
Gesù disse: “In Verità, in Verità vi dico: il Figlio da Sé non ‘può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre”.
Ed ecco che Gesù Mostra il Suo Padre come Suo Maestro, la Sua Guida. Infatti il Padre Gli Manifesta Tutto Quello Che Fa, anche le Opere più Grandi, Che più in avanti quel popolo vedrà, rimanendone meravigliato.
Gesù, in Questo Brano di Vangelo, fa delle Rivelazioni Che ti portano a Guardare la Verità del Padre, Colui Che Risuscita i Morti e Dà la Vita. Così anche il Figlio Dà la Vita a chi vuole. Ecco l’Atto d’Amore Che ha in Sé non il Giudizio ma la Libertà, Pienezza Che ha in Sé l’Amore. Dio non Giudica, ma ha Rimesso Questo Dono al Figlio, così ognuno onori il Figlio come Onorano il Padre.
Ancora, l’Uguaglianza come Verità dell’Amore: Onorare il Figlio è Dire: “Riconosco Colui Che L’ha Mandato, perché nel Figlio c’è Tutta la Verità da Abbracciare e VvierLa per Tornare al Padre. Tutto Ciò Che è Presso Dio il Figlio ce L’ha Rivelato”.
Gesù: “Figlia, Stai Contemplando il Legame tra il Padre e il Figlio”:
La Portavoce: “L’Amore, la Verità, la Via, la Salvezza Messa nel Cuore di ogni Creatura che vuole conoscere la Verità del Pensiero di Dio, Gesù, Colui Che ce L’ha Portato a Conoscenza Grazie a Quel Ventre di Madre, Che ha Accolto la Tanta Grazia e Luce per le Creature del Padre, che entrano a far Parte di Quel Corpo Mistico del Cristo”.
Gesù: “Figlia, Ecco l’Aprirsi della Parola e Quanto Contiene: chi Ascolta la Mia Parola e Crede a Colui Che Mi ha Mandato ha la Vita Eterna e non va Incontro al Giudizio, ma è passato dalla morte. Alla Vita”.
La Portavoce: “Quanta Luce in Questo Passaggio: se credo in Dio, Che ha Mandato il Figlio e Entro nell’Ascolto di Ciò Che mi ha Lasciato come Testimonianza la Vita di Gesù, so che, attraverso il Suo Sacrificio, Morte e Risurrezione, ha Riaperto le Porte del Paradiso, Riportando al Padre tutti i Figli di ogni tempo: l’Unico Che Conosce la Via.
Il Vedere come Gesù ha Preceduto la Madre per PrepararLe un Posto Degno d’Amore, Riaprendo Quelle Porte Chiuse dal peccato degli uomini, che si sono sempre fatti padroni della propria vita, non camminando Dietro le Orme di Gesù.
Per Questo è Così Giusto e Santo Ascoltare la Voce del Figlio di Dio, così Vivranno. Non bisogna attingere dagli errori del passato, ma farne opere di Saggezza, affinché ci facciano da Specchio con la Parola di Gesù.
Ciò che non ci deve meravigliare: quando verrà l’Ora che tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la Voce del Figlio dell’Uomo e ne usciranno: quanti fecero il Bene per una Risurrezione di Vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Gesù, il Figlio dell’Uomo, ci Insegna che Egli non può far nulla da Se Stesso: Giudica Secondo Quello Che Ascolta dal Padre e il Suo Giudizio è Giusto, perché non fa la sua volontà, ma la Volontà di Colui Che L’ha Mandato:

QUEL PADRE,
CHE È IN COMUNIONE PERFETTA CON IL FIGLIO:
LA LUCE,
CHE HA IN SÉ LA LUCE D’AMORE,
CHE HA IN SÉ L’UMILTÀ DELL’AGNELLO DIVINO,
CHE È IN SENO AL PADRE,
A SUO SERVIZIO DALL’ETERNITÀ:

IL CRISTO.

Quanto ogni Vangelo ti fa Camminare nella Luce della Verità della Fede, Cosa c’è in Quelle Parole Che Narrano la Vita di Gesù, la Concretezza ma, di più, Cristo, il Cielo, il Testimoniare il Cielo, Dio Padre, Colui Che è l’Inviato del Padre, Gesù, Vero Dio, Vero Uomo, il Cristo, Vero Dio, lo Spirito Santo, Che ti Dona la Pienezza della Verità e dell’Amore”
(12.03.2024 Martedì. S. Massimiliano, Martire. S. Innocenzo I, Papa).


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